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Don Pino Esposito Charitas - Impariamo a perdonare prendendo spunto dalla misericordia di Dio

“Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro” (Luca 6,36). Così si esprime Gesù rivolgendosi a tutti noi, mettendo in risalto proprio l’immensa misericordia che Dio mostra verso ogni sua singola creatura. E così come Gesù anche noi, con un cuore che non si crede migliore degli altri, che non accusa i propri fratelli, che non condanna senza possibilità di appello, possiamo aprirci alla misericordia che il più delle volte, invece, è negata proprio dall’incapacità di immedesimarsi nelle sofferenze altrui a causa della durezza del nostro animo.

In queste pagine della rubrica Don Pino Esposito Charitas ho affrontato tanti argomenti della cristianità e dei valori quotidiani che siamo chiamati a rispettare. Il perdono è forse il valore più importante.

Proprio l’anno passato è stato quello del giubileo straordinario della misericordia e anche per questo le meravigliose parole espresse da Gesù, attraverso il Vangelo di Luca, devono diventare semi da piantare nella parte più fertile del nostro cuore in maniera tale da far nascere in noi quel sentimento di compassione e pietà per le sofferenze altrui. In questo modo sicuramente riusciremo anche a vivere diversamente la nostra quotidianità, dove in un clima del tutto già successo, del tutto inevitabile, tante cose che accadono (dalle stragi in zone di guerra, alle morti nei mari del Mediterraneo, agli scandali politici, tanto per far degli esempi) possano ancora farci ragionare e riportarci alla preghiera e al vero senso delle cose. Perché troppo spesso ci si abitua al mondo che ci viene documentato da tv e radio, così come troppo spesso i gravi episodi che accadono contro i nostri fratelli, cristiani o di qualunque religione essi siano, ci fanno effetto specialmente per la distanza in cui avvengono più che per la gravità delle azioni commesse. E troppo spesso, purtroppo, il nostro cuore davanti a tanta sofferenza, tende a chiudersi, a rendersi più duro ed insensibile davanti alle tante sofferenze altrui. Non dobbiamo perdere mai la nostra parte più sensibile, la nostra parte più umana e più bella: quel sentimento di misericordia, come dicevo, che si nutre dell’amore di Cristo e si manifesta nell’amore verso gli altri e soprattutto nella capacità di perdonare chi fa del male. La misericordia che Cristo ci chiede è proprio il perdono, verso gli altri e spesso anche verso noi stessi. Dovremmo offrire ogni mattino, al nostro risveglio, un cuore pieno di gratitudine che riesca con dolcezza e bontà ad infondere nell’intimo delle persone la voglia di redenzione e di pentimento. Non basta, infatti, donare compassione o benevolenza se prima non siamo capaci noi stessi di perdonare i nostri nemici. Siamo tutti peccatori, così come ci ricorda anche il Vangelo di Giovanni, nessuno di noi può ritenersi senza peccato e scagliare la prima pietra, il perdono verso gli altri deve essere, quindi, un requisito fondamentale nella vita di un cristiano. Dio perdona le nostre colpe, noi, in quanto suoi figli, non possiamo esser da meno.

Don Pino Esposito

Don Pino Esposito Charitas - Impariamo a perdonare

Don Pino Esposito Foto di Don Pino Esposito Parroco delle Parrocchie della SS.Trinità in San Donato di Ninea, di Santa Rosalia, e del SS. Salvatore in Policastrello
       
      S.Donato di Ninea,       Italia    
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