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I domenica di Quaresima

La liturgia della Parola quaresimale propone un itinerario battesimale che, accompagnando i catecumeni al compimento pasquale, chiama ogni cristiano alla riscoperta del proprio battesimo. In questa prima domenica, lo Spirito ci conduce nel deserto, luogo di prova e di inaudita vicinanza con Dio, per riconoscere nel Cristo tentato, il volto del nuovo Adamo, per il quale “si è riversata su tutti gli uomini la giustificazione che da la vita”. Gesù è il giusto che, a differenza del popolo di Israele, ha superato le prove del deserto, mantenendosi obbediente al Padre e riconoscendo la propria identità di Figlio; ciò che il primo uomo, Adamo, non era stato capace di fare, perdendo in tal modo la propria libertà. “Se sei Figlio di Dio…”: dice il tentatore, proponendo un messianismo che soddisfi i bisogni, che intervenga con segni prodigiosi, che si imponga chiedendo il tributo della libertà. Il Figlio dell’uomo risponde con una vita totalmente ricevuta dal Padre, a Lui consegnata nell’umile amore sacrificale. Questo è il volto del Figlio e dei figli che, con Lui, si dispongono alla lotta.

Dal Vangelo secondo Matteo (4,1-11)

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: “Se tu sei Figlio di Dio, di che queste pietre diventino pane”. Ma egli rispose: “Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”.

Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: “se tu sei Figlio di Dio, gettati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”. Gesù gli rispose: “Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”.

Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti regni del mondo e la loro gloria e gli disse: “Tutte questa cose io ti darò se, gettandoti ai mie piedi, mi adorerai”. Allora Gesù gli rispose: “Vattene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”. Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

Don Pino Esposito

Don Pino Esposito - I domenica di Quaresima

Don Pino Esposito Foto di Don Pino Esposito Parroco delle Parrocchie della SS.Trinità in San Donato di Ninea, di Santa Rosalia, e del SS. Salvatore in Policastrello
       
      S.Donato di Ninea,       Italia    
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