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III Domenica del tempo ordinario

Durante l’invasione degli Assiri e l’occupazione dei territori settentrionali della Palestina (a. 732 a. C.), i Galilei umiliati ed oppressi vedranno spuntare la luce della liberazione. Matteo indica il compimento della profezia nella predicazione di Cristo, che comincerà appunto dalla Galilea, dopo che Erode aveva arrestato Giovanni Battista.

Gesù inviterà tutti a convertirsi, a tornare a Dio con cuore nuovo e puro ed essere disponibile alla sua volontà per entrare nel regno di Dio. La conversione è un imperativo quotidiano del Vangelo, perché ogni giorno, ogni ora siamo in pericolo di allontanarci da Dio.

La vocazione degli apostoli dimostra la volontà del Salvatore di estendere a tutti i tempi e a tutti gli uomini i beni spirituali della salvezza. Alla comunità cristiana di Corinto, nella quale i fedeli si contrastano e si dividono per la preferenza data a questo o a quel predicatore del Vangelo, l’apostolo richiama energicamente la necessità di non mettere in pericolo la Chiesa che Cristo vuole una e unanime.

Tutti i ministri della Parola sono al servizio delle intenzioni dell’unico Salvatore, il cui unico battesimo è il fondamento dell’unità dei credenti in lui.

Dal Vangelo secondo Matteo ( 4,12-23)

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nazaret e andò ad abitare a Cafàmao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: “ Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta”.

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: “ Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”.

Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: “ Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”. Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.

Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono. Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e infermità del popolo.

Don Pino Esposito

Don Pino Esposito - III Domenica del tempo ordinario

Don Pino Esposito Foto di Don Pino Esposito Parroco delle Parrocchie della SS.Trinità in San Donato di Ninea, di Santa Rosalia, e del SS. Salvatore in Policastrello
       
      S.Donato di Ninea,       Italia    
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